Benozzo Gozzoli Montefalco - Madonna della Cintola
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Benozzo Gozzoli. La Madonna della Cintola
MONTEFALCO Complesso Museale di San Francesco
dal 19 luglio 2015 al 30 aprile 2016
Dopo 167 anni la preziosa Pala della “Madonna della Cintola” torna a Montefalco per ricongiungersi al prezioso ciclo degli affreschi che il Maestro Benozzo Gozzoli realizzò nella Chiesa di San Francesco. Fino al 30 aprile 2016 il Complesso museale di San Francesco ospita la mostra “Benozzo Gozzoli. La Madonna della Cintola”.
La Madonna della Cintola, dipinta intorno al 1450 da Benozzo Gozzoli, allievo prediletto del Beato Angelico, può essere ammirata nel suo splendore originale grazie al restauro sostenuto tramite un protocollo d’intesa sottoscritto dal Comune di Montefalco, dal Consorzio Tutela Vini Montefalco, da Sistema Museo e dal Club dei Lions di Foligno. L’intervento di restauro, che ha richiesto quattro mesi di lavoro intenso, è stato eseguito presso i laboratori dei Musei Vaticani.

La realizzazione della mostra è stata possibile grazie al sostegno della Regione Umbria, della Fondazione Cassa di Risparmio di Foligno, della Camera di Commercio di Perugia e dell’Accademia di Montefalco, con il contributo di Fabiana Filippi e Casse di Risparmio dell’Umbria.

La produzione è affidata a Sistema Museo, mentre il catalogo, edito da Silvana Editoriale, è a cura di Adele Breda.

Nel 1450, per l’altare maggiore della Chiesa di San Fortunato riformata dagli Osservanti, il giovane Benozzo dipinse a tempera e oro su tavola la splendida Pala raffigurante la Vergine Assunta al cielo nell’atto di donare la cintola a San Tommaso, come prova della sua assunzione al cielo.

Benozzo, per la prima volta artista autonomo, dimostrò a Montefalco le sue capacità di decoratore sia nella Pala della Madonna della Cintola, sia nella decorazione ad affresco della chiesa di San Fortunato, quest’ultima in gran parte perduta, di cui sono conservate all’ingresso la lunetta con la Madonna tra i Santi Francesco d’Assisi e Bernardino da Siena e sulla parete nord due opere frammentarie, una ieratica figura di San Fortunato e una Madonna col Bambino e un angelo di incredibile bellezza. Benozzo dipinse la pala della Madonna della Cintola per l’altare maggiore della chiesa secondo i più aggiornati dettami del gusto rinascimentale fiorentino, non più divisa in pannelli e ornata da pinnacoli, ma costituita da un’unica tavola quadrata tra due pilastri corinzi, conclusa da una cornice, e completata in basso da una predella continua, dove le Storie della Vergine sono separate da pilastrini dipinti.

La Pala, custodita nella Pinacoteca Vaticana, fu donata a Pio IX dalla comunità di Montefalco nel 1848, in occasione della concessione al borgo umbro del titolo di città. Oggi torna a Montefalco dopo 167 anni. Per l’esposizione nella Chiesa di San Francesco è collocata su un basamento per simularne l’originaria collocazione sull’altare; è, inoltre, possibile osservarla nella sua interezza, così come è stata fruita ed utilizzata per secoli, riuscendo ad apprezzare ogni particolare anche dell’originale struttura lignea.

ORARI DI APERTURA:
luglio e agosto: 10.30-19.00 tutti i giorni; settembre e ottobre: 10.30-18.00 tutti i giorni;
novembre - marzo da mercoledì a domenica: 10.30-13.00/14.30-17.00 (chiuso lunedì e martedì);
aprile tutti i giorni: 10.30-18.00.
È possibile prenotare l’apertura straordinaria per visite riservate

INFO:
Sistema Museo 199 151 123 (dal lunedì al venerdì dalle 9.00 alle 15.00 escluso i festivi) - callcenter@sistemamuseo.it
Museo di Montefalco tel. 0742 379598 - montefalco@sistemamuseo.it
 
 
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